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| dicembre 2010 | |||||||||||||||||||||||
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Incontrerai l'uomo dei tuoi sogni di W. Allen (che non è Woody Allen, perché lui nel film non c'è) A cura di Tommaso Aliberti
A ben vedere, le pellicole di Allen si possono dividere in quattro categorie: i film con Woody Allen, i film senza Woody Allen, i film drammatici di Woody Allen ed i film che non sembrano di Woody Allen. Il film in questione appartiene alla seconda categoria. Nei film senza Woody Allen saltano subito all'occhio alcune cose: la musica è comunque quella solita dei film di Allen; i dialoghi sembrano, più o meno, quelli soliti di Woody Allen; i temi sono su per giù sempre gli stessi (ricerca di senso in esistenze che non ne hanno, paura della morte, imprevedibilità del fato, amore che forse dà senso all'esistenza di cui prima, donna così così ma interessante, donna più di così così ma non tanto interessante); non c'è Woody Allen (ma c'è qualcuno sullo schermo che fa Woody Allen). Ok, forse ho semplificato un po' troppo. Ma l'importante è capire che andando a vedere un film di Woody Allen non ci si può aspettare di vedere qualcos'altro che non sia un film di Allen (tranne nel caso in cui si stia parlando di un film che "non sembra di Woody Allen"). A questo punto sarete un po' confusi, immagino. Ma, del resto, non potevo scrivere quello che pensavo del film fin da subito, altrimenti la recensione sarebbe venuta troppo corta. In altre parole quello che penso è che Incontrerai l'uomo dei tuoi sogni è un buon film, proprio quello che ci si aspetterebbe da un film di Woody Allen, in cui lui non c'è ma, alla fine, c'è comunque.
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