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| novembre 2010 | |||||||||||||||||||||||
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Aggiungi un posto a tavola
di Rosanna
Giannino Potremmo, proprio così, diventare gestori di un Bed & Breakfast, la locanda del nuovo millennio, cioè capaci di offrire ospitalità, in genere pernottamento e colazione, a studenti, turisti, uomini d'affari o semplicemente a chi è alla ricerca di un weekend di benessere o a sfondo romantico. Il B&B regala a chi lo gestisce soddisfazioni, non solo economiche, e impegna a tempo limitato. In Europa, in tutto il mondo, ne esistono diverse tipologie: alcuni offrono servizi elevati, specialmente dove esiste un turismo di buon livello: dalle casas particulares di Cuba alle residenze della zona Murree del Pakistan agli Zimmer austriaci. Originali locatori si sono spinti a sfruttare, con tale obiettivo, anche le proprie imbarcazioni dando vita ai Boat&Breakfast. In Italia ciò non è ancora molto diffuso e per tale motivo gli spazi di diffusione e di crescita sono di discreto interesse. Di recente, nel cuore del centro storico di Salerno, una residenza privata ha aperto le proprie porte ai turisti in Palazzo Morese, edificio di notevole interesse architettonico, che si affaccia su un largo antico con vista del Duomo della città. Ai gestori abbiamo chiesto ironizzando: «ospite sovrano colui che entra in un B&B, ma chi lo accoglie nella sua reggia quale "favola" racconta?» «Condividere la cultura di famiglia attraverso i modi dell’accoglienza, il gusto per l'eleganza, mettendo a disposizione opere d'arte, architettura e cortesia che da sempre sono il nostro ABC». A risponderci è Monica Giannattasio, architetto, figlia del fu Prof. Giovanni. «Svelare i segreti del nostro meraviglioso territorio, punto di cerniera tra la Costiera amalfitana e quella cilentana» continua la locatrice, che aggiunge: «In una città agli albori del turismo congressuale, del recupero della sua storia e del suo essere culla di eventi culturali, prende piede e si rafforza l'idea del cittadino disposto e capace di dare ospitalità, sempre più cosciente di possedere un grande patrimonio e di esserne propenso fruitore e divulgatore!». In questo conoscersi e scambiarsi vicende e conoscenze, culture e vissuti, locatori e locatari si spogliano sin dall'inizio di tali vesti, per cullarsi con piaceri conviviali e calore familiare davanti ad un caffellatte o un aperitivo, per raccontarsi, riconoscersi e ritrovarsi!
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