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  febbraio 2011                                          
                                               

 

Feng Shui:abitare in armonia con l’ambiente

di Roberto Di Matteo

Negli ultimi decenni l’antico processo di contaminazione culturale fra Oriente ed Occidente è maturato e si è intensificato. Ne è testimonianza l’ampia diffusione delle discipline orientali, quali le numerose pratiche legate all’equilibrio psicofisico e spirituale (yoga, meditazione, qi gong), oppure legate alla cura delle malattie (MTC, agopuntura, Ayurveda, shiatsu). Queste ultime hanno portato alla medicina occidentale un grande contributo come metodi di cura preventivi, non invasivi e olistici, arricchendo l’esperienza già aperta verso questa direzione da omeopatia, naturopatia e medicina antroposofica.

Allo stesso modo, le antiche tradizioni orientali dell’architettura stanno portando il loro contributo suggerendo metodi di intervento che applicano all’ambiente gli stessi concetti olistici, armonici e rispettosi della natura, applicati in medicina alla cura del corpo. Tra tutte queste spicca la pratica progettuale cinese del Feng Shui, foriera di un antico e rinnovato messaggio di ecologia, progenitrice della geobiologia e della bioarchitettura.

Ma cos’è il Feng Shui? È l’antica arte cinese di costruire ed arredare gli spazi in cui abitiamo o lavoriamo per essere in armonia con l’ambiente e migliorare la qualità della nostra vita. Definita “medicina dell’habitat” o “agopuntura dell’ambiente”, questa millenaria disciplina si propone di creare un perfetto equilibrio tra le persone, il luogo in cui vivono e i flussi di energia che lo percorrono, al fine di ottenere salute, prosperità e benessere.

Il termine è composto da due ideogrammi che letteralmente significano vento (Feng) e acqua (Shui), per designare non solo il potere degli elementi naturali, capaci di modellare le forme del paesaggio e di determinare la presenza della vita, ma anche le manifestazioni tangibili delle energie del Cielo e della Terra. L’uomo, che si trova nel mezzo, ha la facoltà di coordinare tali forze per essere in armonia con la Natura.

Per comprendere quest’arte-scienza praticata da oltre 4000 anni, è essenziale capire il principio cardine del pensiero filosofico cinese - il concetto di Qi - che pervade tutta la cultura della Cina e trova applicazione pratica nella medicina, nell’agopuntura, nell’architettura, nelle arti marziali, nel Tai qi chuan. Il Qi è “il soffio cosmico”, l’energia vitale che anima e plasma ogni cosa esistente, è il “respiro di vita” che è in noi dalla nascita alla morte, ma che pulsa anche nelle piante, nelle montagne, nelle acque, nei venti, nella terra. Gli antichi Cinesi consideravano il mondo come un organismo vivente e oggi la teoria Gaia formulata dallo scienziato James Lovelock ha confermato che il nostro pianeta è davvero un essere vivente, un super organismo intelligente che ha la capacità di autoregolarsi. Il Qi è la forza universale che connette la nostra esistenza a quella dell’universo, il flusso invisibile di energie che ci rende indissolubilmente legati all’ambiente nella totalità dell’essere.

La nostra casa, quindi, non è più un semplice contenitore inanimato ma un “un corpo energetico vivo”, che con i suoi materiali, la sua forma, i colori, gli arredi, vibra ed irradia un’energia sottile, impercettibile ai sensi, che interagisce con noi ed il contesto in modo positivo o negativo ed è quindi in stretto rapporto con la nostra salute e il nostro benessere.

Il Feng Shui ci insegna ad individuare, analizzare ed equilibrare queste energie presenti in casa, sul luogo di lavoro, all’aperto: ridurre o neutralizzare quelle nocive, utilizzare e potenziare quelle positive. Progettare o armonizzare un ambiente con il Feng Shui significa “sintonizzare” l’energia di quell’ambiente con l’energia di chi lo vive, in base al rapporto spazio - tempo, creando così le migliori condizioni per una vita più ricca e soddisfacente.

La cultura occidentale moderna, con il suo “fanatismo tecnologico”, lo sfruttamento indiscriminato delle risorse naturali, la cementificazione selvaggia, ha sancito il distacco dell’uomo dalla Natura, causando un degrado ambientale sempre più evidente, con gravi ripercussioni sulla salute degli uomini e del pianeta. Oggi più che mai abbiamo la necessità di affermare l’interdipendenza tra ambiente naturale - ambiente costruito ed organismi viventi: la Natura è una complessa unità vivente in cui ogni parte è intimamente correlata all’intero e, quindi, all’uomo stesso. In nessun paese questo spirito è stato preservato con tanta cura come in Cina. Il Feng Shui, con la sua concezione energetica-organica del mondo, ci fa riscoprire la dimensione del vivere e dell’abitare in case costruite per il benessere dell’uomo e dell’ambiente. Oggi questa antica conoscenza ci offre la possibilità di attingere alla sua antica saggezza per creare l’armonia nei nostri luoghi privati e pubblici, per ristabilire l’equilibrio tra uomo e Natura, condizione indispensabile per preservare la nostra la vita e quella delle generazioni future.

 

 

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