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"The Help", di Tate Taylor

di Michele Piastrella
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Uno splendido film, tutto al femminile,
che tratta dello storico, ma sempre attuale, tema dell'emancipazione
razziale, ambientato nell'America bigotta,ma anche in cambiamento, dei primi
anni '60. Skeeter (interpretata dalla giovane e brava Emma Stone, di cui
sentiremo parlare, per il momento
vista nelle commedie "Easy Girl" e "Crazy, stupid love") è una giovane
neolaureata che trova lavoro presso la redazione del giornale della sua
cittadina, Jackson, nel Mississippi. Skeeter osserva i comportamenti
razzisti delle sue amiche e compagne di bridge, che hanno tutte al loro
servizio domestiche di colore: costoro si occupano della casa e dei figli
delle famiglie ricche (anche colmando le grosse lacune educative dei
genitori bianchi) e vengono puntualmente bistrattate, oltre che pagate in
maniera indegna.
Così Skeeter, che ha un carattere ribelle
e anticonformista, rispetto alla società perbenista di Jackson, alle sue
amiche e alla sua stessa famiglia, decide di scrivere un libro sulla
condizione delle domestiche di colore, che sarà intitolato appunto 'The
Help', in cui a raccontare le loro terribili esperienze con le famiglie di
bianchi saranno le donne stesse. Attraverso il libro, Skeeter scoperchia una
società zeppa di falsità e ipocrisia, in cui si avverte una ghettizzazione
strisciante, latente e manifesta dell'etnia afroamericana e della donna in
particolare; il suo libro sarà pubblicato e diverrà un grande successo,
sulla scia dell'entusiasmo per il movimento per i diritti degli
afroamericani di Martin Luther King, attivissimo in quegli stessi anni.
'The Help' è un grande film perchè riesce
a tratteggiare uno spaccato dell'America di quel periodo puntando sulla
descrizione dei singoli personaggi, tutti ottimamente interpretati: le
magnifiche domestiche di colore Aibilieen e Minni (soprattutto Minni,
interpretata da Octavia Spencer, meriterebbe un oscar, ed ha già conquistato
un Golden Globe come miglior attrice non protagonista), amate dai figli dei
bianchi più di quanto essi amino le vere ed assenti madri, la cattivona
Hilly Holbrook (interpretata da Bryce Dallas Howard, figlia del grande Ron
Howard, rossa come il papà), l'alternativa, dolce ed emerginata come una
coloured Celia Foot (la bravissima Jessica Chastain, candidata a sua volta
agli Oscar come non protagonista). Il film, come detto, è stupendo nei
contenuti, ottimo nella fotografia e nell'interpretazione, forse l'unica
pecca è che è un po' lento nel ritmo (due ore e venti,che forse potevano
essere più fluide), ma dinanzi all'importanza e alla chiarezza del messaggio
che porta con sè, la cosa non ha molta importanza.
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Emma Stone in una scena del film "The Help"
immagine tratta da
3.lastampa.it
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