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  agosto  2011                                          
                                               
 

Avvicinarsi al Buddhismo

di Maurizio D’Uva

Possiamo tranquillamente affermare che il Buddhismo, più che una religione, è anche e, forse, soprattutto una filosofia e un percorso di vita. Nato nel VI secolo avanti Cristo, trae origini dagli insegnamenti di Siddharta Gautama, conosciuto come il Buddha che in sanscrito significa “risvegliato”, o colui che è illuminato alla realtà ultima. L’idea principale del Buddhismo è che tutti possono ripercorrere la via spirituale di Siddharta, divenendo a loro volta dei Buddha; tutti possono, quindi, incamminarsi verso l’illuminazione e la liberazione dalle sofferenze, cioè il Nirvana in quanto il seme di Buddha, il gioiello grezzo della natura, è presente nella vita di ogni uomo.

La storia del Buddhismo, seconda religione più diffusa al mondo, come quella delle maggiori religioni è caratterizzata da numerose correnti di pensiero e scismi; nel tempo si sono formate varie scuole; tra queste, le più importanti sono la scuola Theravada diffusa soprattutto nel sud-est asiatico e quella Mahayana Vajrayana diffusa nel Tibet.

Nascita, vecchiaia, malattia, e morte sono le Quattro Nobili Verità che si trovano all’origine e a fondamento del Buddhismo e che furono comprese dal Buddha stesso nel momento del proprio risveglio spirituale, vicino Varanasi (o anche Benares), in un discorso ai propri discepoli in cui si identifica il Buddhismo come “La Via di Mezzo”. Pur vivendo tutte le esperienze umane possibili: il lusso, la fame, la povertà, la solitudine, il matrimonio, l’amore, il Buddha seminò una filosofia che si discosta molto dagli eccessi sensuali così come dall’ascetismo esasperato e che, appunto, cerca la via di mezzo.

Il Buddha non lasciò opere scritte visto che a quei tempi si privilegiava la trasmissione orale, ma i suoi discorsi furono raccolti dai suoi discepoli e, oggi, possiamo trovare testi buddhisti canonici (canone pali, canone cinese e canone tibetano) e i testi non canonici. Dal buddhismo giapponese proviene la scuola Zen che insieme al nuovo movimento religioso, anch’esso di origine giapponese, Soka Gakkai, risulta tra le scuole buddhiste più diffuse in Occidente.

 

 

immagine tratta da
big5.cri.cn