|
Menù di
Febbraio
di Francesco Di Vita
Condividi
Scampi allo yogurt e arancia su bruschetta al pesto e
scaglie di parmigiano
Spaghetti spezzati con carote e lenticchie decorticate
Scarola, salsiccia e fagioli in 2 versioni
Antipasto: Scampi allo yogurt e arancia su bruschetta
al pesto e scaglie di parmigiano
Difficoltà:Bassa. Tempi di preparazione:
20 minuti con gli scampi già scongelati se sono surgelati
Ingredienti per 2 persone:
4 scampi freschi o surgelati, 60ml di yogurt magro (1/2 barattolino), Succo
e scorza grattugiata di ½ arancia, 2 fette di pane anche raffermo, 80ml di
pesto già pronto (8 cucchiai), Parmigiano q.b., Qualche foglia di salvia
fresca, Olio extravergine di oliva q.b., Sale q.b., Pepe nero macinato al
mulinello q.b.
Preparazione
Innanzitutto se si utilizzano scampi freschi bisogna pulirli in questo modo:
dopo aver lavato bene ciascuno scampo, staccare la testa dei crostacei dalla
coda spezzando in 2 ogni scampo con le mani, poi tagliare il carapace
utilizzando delle forbici con le quali incidere al centro. A questo punto
estrarre la coda avendo cura di rimuovere anche il filo intestinale; al
contrario se si utilizzano scampi surgelati bisogna prima scongelarli per 40
minuti e successivamente pulirli se non lo sono già. Poco prima di preparare
la ricetta preriscaldare il forno a 200°. Effettuare sul dorso degli scampi
un taglio non profondo con un coltellino affilato in modo da riuscire ad
aprirli a libro, poi adagiare gli scampi su un piatto e preparare la
marinata. In una ciotola unire lo yogurt al succo filtrato e alla scorza
grattugiata di ½ arancia, poi condire con 1 presa di sale, 1 grattata di
pepe nero macinato al mulinello (facoltativa) e qualche foglia di salvia
tritata finemente al coltello, quindi mescolare bene con un cucchiaio per
amalgamare tutti gli ingredienti e versare il composto sugli scampi,
cercando di farlo aderire da entrambi i lati. Lasciare insaporire per 10
minuti e nel frattempo preparare le bruschette. Dopo aver tagliato le fette
di pane spesse circa 1 centimetro, disporle
su una teglia da forno foderata di carta forno, irrorarle con un filo d’olio
extravergine di oliva e infornare il tutto per 5 minuti a 170°. Trascorsi 5
minuti, sfornare il tutto e spalmare il pesto su ciascuna fetta (4 cucchiai
a fetta), poi adagiarvi gli scampi sistemandone 2 per fetta l’uno accanto
all’altro e ricoprire con abbondanti scaglie di parmigiano realizzate con un
pelapatate e un giro d’olio extravergine di oliva; infornare nuovamente per
4-5 minuti finché il parmigiano non sarà fuso e servire ben caldo.
Primo: Spaghetti spezzati con carote e lenticchie
decorticate
Difficoltà:
Media.
Tempi di preparazione:
1 ora e 30 minuti o 2 ore
Ingredienti per 2 persone:
190g di spaghetti, 500g di carote,
180g di lenticchie decorticate secche,
1 spicchio d’aglio, 1 cipolla bianca, 1
foglia di alloro, 1 ciuffetto di prezzemolo fresco, 1 rametto di
rosmarino, 1l di brodo vegetale preparato con il dado granulare oppure
facendo bollire in abbondante acqua per almeno 1 ora
(1 cipolla, 1 carota, 1 costa di sedano, 1 pomodoro, 1
patata, 1 zucchina),
Olio extravergine di oliva q.b.,
Sale q.b.,
3 cucchiai di aceto balsamico,
60g di pecorino grattugiato (circa 2 cucchiai e mezzo),
2 carote per decorare
Preparazione:Come
prima cosa tenere a bagno in una ciotola colma d’acqua le lenticchie
decorticate per circa 12 ore, quindi una notte mediamente. In secondo luogo,
preparare in anticipo il brodo vegetale, in quanto se lo si prepara in casa,
necessita
di bollire almeno per 1 ora: una volta pronto, filtrarlo e tenerlo in caldo
sul fuoco. Porre a riscaldare in una pentola alta un filo d’olio
extravergine vergine di oliva insieme ad alloro, prezzemolo e rosmarino
interi. Poi mondare e lavare la cipolla e tagliarla a striscioline sottili,
e sbucciare e tagliare finemente anche l’aglio. Quando l’olio inizia a
prendere calore e gli aromi cominciano a sfrigolare, aggiungere l’aglio e la
cipolla, lasciando soffriggere tutto insieme a fiamma vivace per 3-4 minuti,
ricordando di mescolare di tanto in tanto con un cucchiaio di legno; nel
frattempo lavare e mondare le carote, privandole delle radici e tagliarle
prima a metà per il senso della lunghezza, poi tagliare ulteriormente le
metà ricavate in 2 per il senso della lunghezza e allineare sul tagliere
tutte le strisce ricavate tagliandole a piccoli tocchetti. Eliminare dal
fondo di cottura i 3 aromi, che avranno già rilasciato tutto il loro sapore,
e aggiungere anche le carote e continuare a rosolare il tutto per altri 2
minuti, sempre mescolando di tanto in tanto. A questo punto aggiungere le
lenticchie precedentemente scolate dall’acqua in cui sono state in ammollo e
aggiungere 2 buone manciate di sale, quindi mescolare bene il tutto e
coprire con il brodo vegetale bollente. Lasciare cuocere per 2 ore o anche 1
ora e mezza se si dispone di meno tempo, aggiungendo, se necessario,
dell’altro brodo vegetale o acqua se dovesse asciugarsi il liquido di
cottura. A cottura ultimata, trasferire metà delle lenticchie e carote in
una ciotola e con l’aiuto di un frullatore o di un mixer frullare tutto il
composto rimasto nella pentola, fino ad ottenere una consistenza fluida e
cremosa; raggiungere poi l’altra metà del composto non frullato e calare gli
spaghetti precedentemente spezzati a mano, mescolando spesso finché la pasta
non sarà cotta e non avrà assorbito il liquido di cottura. Se dovesse
asciugarsi troppo, aggiungere eventualmente ancora mezzo mestolo d’acqua.
Durante a cottura della pasta, lavare le 2 carote messe da parte, mondarle e
privarle delle radici esterne, quindi grattugiarle con l’aiuto di una
grattugia e disporle in una ciotola aggiungendo l’aceto balsamico e un
goccio d’olio extravergine di oliva. Mescolare bene e lasciare insaporire
per 2 minuti. Disporre sul fondo di una ciotola qualche cucchiaio di carote
grattugiate e coprire con la pasta, quindi guarnire il piatto con altre
carote grattugiate, una spolverata di pecorino grattugiato e un filo d’olio
extravergine di oliva.
Secondo:Scarola, salsiccia e fagioli in 2 versioni
Difficoltà:
Media.
Tempi di preparazione:
1 ora o 2 ore se si utilizzano fagioli
secchi
Ingredienti per 2 persone: 500g di scarola, 200g di fagioli
borlotti secchi o precotti in barattolo, 2 salsicce di medie dimensioni, 2
fette di pane fresco o anche raffermo, 2 spicchi d’aglio, 2 filetti di alici
sott’olio, 2 manciate di capperi dissalati, 2 manciate di olive nere, 2
manciate di olive verdi, 2 manciate di pinoli, 1 peperoncino piccolo, Succo
e scorza grattugiata di 1 limone, 1 foglia di alloro, 1 foglia di salvia, 1
cipollotto fresco, Olio extravergine di oliva q.b., Sale q.b.
Preparazione:
Per prima cosa, se si utilizzano fagioli secchi, è
necessario tenerli 1 notte a bagno in 1 ciotola colma d’acqua, altrimenti
per chi volesse utilizzare fagioli precotti si può procedere direttamente
alla cottura. Dal momento che vanno cucinati in 2 modi differenti, qualora
fossero secchi bisogna comunque bollirli per entrambi i modi, altrimenti, se
sono precotti, basterà pesarli e cuocere soltanto la metà, vale a dire 100g.
In ogni caso, porre a riscaldare in una pentola dai bordi alti un filo
d’olio extravergine di oliva assieme ad alloro e salvia, poi, a parte,
mondare e lavare soltanto la parte bianca del cipollotto e affettarlo
finemente, quindi aggiungerlo all’interno della pentola non appena l’olio è
abbastanza caldo e le spezie iniziano a sfrigolare: rosolare a fiamma vivace
per qualche minuto mescolando bene con un cucchiaio di legno. A questo punto
aggiungere i fagioli (tutti se sono secchi, solo 100g se sono precotti) e
rimestare bene lasciandoli rosolare per qualche secondo; rimuovere le spezie
che oramai hanno già rilasciato tutto il loro aroma e coprire il tutto con
acqua, poi condire con 1 manciata di sale e coprire quasi interamente con un
coperchio, lasciando scoperta una piccola fessura. Dal momento
dell’ebollizione, calcolare 2 ore di cottura se si tratta di fagioli secchi,
45 minuti se si tratta di fagioli precotti. Nel frattempo dissalare i
capperi in una ciotola d’acqua e portare ad ebollizione una pentola d’acqua,
salarla e procedere con la pulizia della scarola in questo modo: eliminare
le foglie più esterne rovinate, quindi separare le foglie con le mani e
lavarle bene sotto l’acqua corrente fredda, poi asciugarle accuratamente su
un canovaccio e calarle nell’acqua bollente lasciandole sbollentare per 8-10
minuti. In questo modo non solo la verdura perderà tutto l’amaro, ma
risulterà anche più tenera; trascorsi i 10 minuti, scolare il tutto in uno
scolapasta lasciando sgocciolare l’acqua in eccesso e trasferire la verdura
in una ciotola a raffreddare, ricordando però di tenere da parte un po’
dell’acqua di cottura. Raffreddata la scarola, dividerla in 2 parti uguali:
1 parte va tagliata grossolanamente al coltello e trasferita in un bicchiere
per frullatore ad immersione con il succo filtrato e la scorza grattugiata
di 1 limone, i pinoli precedentemente tagliati un po’ al coltello, 2 dita di
olio extravergine di oliva, 1 pizzico di sale e qualche goccio di acqua di
cottura; il tutto va frullato fino ad ottenere una crema piuttosto rustica.
Assaggiare ed eventualmente aggiustare di sapore frullando ancora per
qualche minuto. Tenere in caldo poi la crema oppure preriscaldarla qualche
secondo prima di servire il piatto. L’altra parte andrà saltata in padella,
quindi occorre prima preparare il soffritto; porre a riscaldare un filo
d’olio extravergine di oliva in padella assieme ai filetti di alici
sott’olio, e nel frattempo sbucciare l’aglio e tritarlo finemente al
coltello assieme al peperoncino precedentemente privato del picciolo e dei
semini interni dividendolo in 2 nel senso della lunghezza. Appena l’olio è
abbastanza caldo e le alici sono disciolte, aggiungere l’aglio e il
peperoncino lasciandoli soffriggere per qualche minuto, quindi denocciolare
le olive e strizzare i capperi precedentemente dissalati, tritare tutto
insieme in pezzetti irregolari ed aggiungere anche quest’ultimi in padella.
Mescolare bene con un cucchiaio di legno lasciando soffriggere per alcuni
secondi, aggiungere, a questo punto, la scarola amalgamando bene tutti gli
ingredienti. Salare leggermente e coprire con un coperchio, lasciando
cuocere per 5-6 minuti a fuoco moderato, poi spegnere e lasciare riposare in
padella a fuoco spento. Per quanto riguarda i fagioli, dopo la loro cottura
se sono secchi bisogna suddividerli in 2 parti uguali, di cui 1 andrà
frullata, e l’altra scolata dal liquido in eccesso per servirla
all’insalata. Diversamente, se sono precotti, la parte in pentola va
frullata in un frullatore o direttamente con il frullatore ad immersione in
pentola; l’altra parte va scolata dal liquido di cottura e insaporita in una
ciotola con un filo d’olio extravergine di oliva e 1 pizzico di sale. Il
pane va privato della crosta esterna, e la mollica va tagliata a cubetti e
tostata in forno a 200° per 2-3 minuti, giusto il tempo sufficiente che
risulti dorato e croccante. Entrambe le salsicce vanno private del
rivestimento esterno e la polpa va tritata finemente al coltello: scaldare
un padellino con pochissimo olio extravergine di oliva e soffriggervi la
polpa delle salsicce per qualche minuto, finché non cambia calore e non
risulta cotta. Servire il piatto in queste 2 versioni: in una ciotola di
vetro da monoporzione, disporre sul fondo la crema di scarola con della
scorza di limone grattugiata, poi disporvi sopra i crostini di pane e
ricoprire con la crema di fagioli. Infine cospargere in superficie una parte
della salsiccia sbriciolata e guarnire il tutto con un goccio d’olio
extravergine di oliva. Nella seconda versione, disporre al centro del piatto
la scarola arrotolandola con l’aiuto di un cucchiaio e un forchettone, poi
cospargere tutt’intorno i fagioli precedentemente conditi con sale e olio.
Infine spolverizzare tutto il piatto con la salsiccia sbriciolata.
|
 |