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| gennaio 2012 | |||||||||||||||||||||||
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Una fucina del cinema a Salerno
di Elsa De Simone
Se è vero, come è vero, che l’Italia è un Paese di artisti, lo è altrettanto la cognizione che l’arte non è frutto solo di genio e passione, ma di disciplina, tecnica, preparazione, formazione. È questo uno dei punti su cui hanno ragionato il regista salernitano Vincenzo De Sio e la presidente della Sherwwod Academy Languages & Academics Studies, Nina Travers. Attorno a questi due nomi, infatti, ruota un progetto del tutto innovativo sul territorio salernitano: a partire dal prossimo 7 febbraio, presso la Sherwood Academy (a Torrione, in via Raffaele Zammarelli, 12), avrà inizio il primo corso tecnico-pratico di sceneggiatura cinematografica e scrittura, curata dal regista Vincenzo De Sio. Ma da cosa nasce l’esigenza di istituire questo corso, andando ad approfondire “i mestieri” del cinema? Lo abbiamo chiesto a Vincenzo De Sio, che ci ha raccontato la genesi dell’iniziativa. «Innanzitutto, abbiamo voluto portare qualcosa di nuovo a Salerno – esordisce il regista. Molti sono i corsi a livello teatrale e di prima leva attoriale diffusi sul territorio locale, ma nessuno di questi corsi ha mai realmente approfondito la realtà del mondo del cinema, la dimensione cinematografica. Il nostro intento è quello di sviluppare nuove idee, cercando di far comprendere che esistono professionalità differenti nel mondo del cinema, come lo sceneggiatore e il critico; è inoltre un’opportunità per aprire la strada a una più corretta consapevolezza della figura del regista, che non è “quello che fa riprese con la telecamera”. La conoscenza del cinema passa anche attraverso la lettura dei titoli di coda di un film, apprezzando non solo i nomi del cast, ma anche di coloro i quali hanno contribuito, col proprio lavoro, a confezionare l’opera che ha permesso agli attori di andare sullo schermo». Il corso è una novità per la città di Salerno ma non lo è per De Sio, che ha maturato un’esperienza in questo campo già in precedenza. «Il modello è sicuramente giovane, fuori dai canoni salernitani, e ricalca una serie di esperienze di questo genere che ho già sperimentato in città come Roma ma anche all’estero, a New York. Non c’è alcuna autocelebrazione in questo progetto: siamo effettivamente dei giovani che credono in un progetto creativo che vuole farsi strada, proponendo una scuola delle diverse professionalità del mondo del cinema anche a Salerno». La Sherwood Academy è, in questa prospettiva, non solo location del corso ma anche partner ideale per sviluppare il progetto. «La Sherwood Academy nasce come centro di studi per italiani e stranieri – prosegue Vincenzo De Sio - . Si va dai corsi di ripetizione a quelli di lingue. È un polo culturale giovane e in espansione che nella sua presidente, la dottoressa Nina Travers, ha accolto questa sfida totalmente nuova». L’ ideatore del corso, il regista salernitano Vincenzo De Sio, insegna regia, ripresa e montaggio video, tra l’Italia e New York e ha collezionato una serie di importanti riconoscimenti a livello nazionale e internazionale. Formatosi a Roma (si è diplomato nel 2005 alla Scuola di Cinema di via Panisperna), già nel 2007 – a soli ventisei anni – è stato finalista mondiale con il cortometraggio Ti regalo il tempo, con cui ha partecipato al concorso “120 anni in 120 secondi” di Eberhard AltoVerbano. Nel suo curriculum, tra l’altro, si registrano importanti partecipazioni: nel 2009 ha curato il montaggio del documentario Omaggio a Totò maschera principe e poeta; nel 2010 ha diretto il documentario Pious XII e il videoclip Inseguendo un sogn” (presentato al Festival della canzone italiana di New York); sempre nel 2010 ha diretto la regia del backstage per il musical Pinocchio, in occasione del Columbus day; è del 2011 la regia del film The Lost Cosmonauts e de Le morti bianche - Gli operai di Torino sono diventati invisibili. Collabora, tra l’altro, alla realizzazione di video e spot turistici (particolarmente apprezzati quelli realizzati per MSC Crociere). Tra i premi collezionati, il primo premio sezione cinema nel Concorso internazionale Antonio De Curtis Totò nel 2009 e la targa regione Lazio Cinema nell’edizione del 2008. «La mia idea – conclude il Regista salernitano – vuole essere una ventata di aria fresca sul territorio e non un discorso prettamente istituzionalizzato. Fare cinema non è una cosa semplice, è necessario avere capacità e competenze. Non si diventa sceneggiatori solo perché si vuole scrivere o si ama scrivere: per una sceneggiatura ci vuole tecnica, la conoscenza di come e cosa scrivere. Nell’organizzazione di questo corso siamo partiti da questa esigenza». Il corso tecnico-pratico di sceneggiatura cinematografica e scrittura avrà inizio martedì 7 febbraio. L’intera durata del corso è di otto settimane, con due lezioni a settimana della durata di tre ore ciascuna. Al termine del corso ogni allievo scriverà un cortometraggio, che verrà girato con le attrezzature della scuola e il sostegno del docente. Nel corso del mese di aprile, poi, sarà organizzato lo “Sherwood cinema factory”, un evento nel corso del quale sarà presentato l’intero lavoro prodotto: i cortometraggi degli allievi formeranno un film a episodi che sarà proiettato in questa circostanza. Per informazioni e ulteriori indicazioni, contattare la Sherwood Academy Languages & Academics Studies ai numeri telefonici 089/711541 e 347/2934788. Email: sherwoodacademy@virgilio.it, Via Raffaele Zammarelli, 12 Salerno.
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Il regista Vincenzo De Sio |
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