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  novembre 2011                                          
                                               
 

Vidra, Geniali prima del…Genio
 

di Cesare Savastano


 

Un gruppo nasce con un’idea, un progetto particolare di un genere ben identificato, una line-up, ha séguito e riconoscimenti, poi salta fuori una band, similare nel genere, con qualche differenza ma che fa quasi gridare al “gli hanno rubato l’idea”!!!

I nostri Vidra, genere pop elettronico un po’ romantico, nascono nel 2006 dalla connessione (musicale) tra Antonella Gigantino (Vocalist e poetessa) e Francesco Fecondo (Tastierista e compositore). Dapprima influenzati dall’elettronica british di Eurythmics e Yazoo, i due decidono di percorrere un filone melodico italiano, ma senza tralasciare le tecnologie della musica moderna. Il duo vive nel suo universo virtuale, come una sorta di paradiso elettronico italiano, ma con un cuore umano, con tutte le emozioni al suo interno.

Insomma non è un uomo-macchina, per citare i Kraftwerk, ma una macchina-uomo. Le prime canzoni originano l’Ep Origami che colpisce la commissione di Sanremo rock che li catapulta sul palco del People of Art (Modena, 2007). Un pezzo del gruppo Chiedi alla polvere” viene poi incluso in una compilation distribuita in rete dal gruppo Mondadori. La stessa canzone ottiene il primo posto allo Stereolab Music festival. Il 2008 vede i Vidra dare il loro contributo musicale a Evio Botta, sindaco Romano dei Clochard, nel corso del festival di beneficenza Una Botta di Vita.

All’inizio del 2009 i due transistor umani sfornano il loro primo Ep ufficiale Conti su Conti, presente su Itunes, di cui “John Ford” open track del disco, entra nella compilation N.6 di Rockit, portale italiano di musica alternativa, dopodiché realizzano, alla fine dell’anno il videoclip dello stesso pezzo, diretto dal regista Genovese Francesco Rotunno. Il video viene presentato in anteprima nazionale al teatro Cargo di Genova, dopo il concerto dei Musica Nuda (Petra Magoni e Ferruccio Spinett, a buon intenditor...).

I nostri percorrono le autostrade digitali della promozione in un sistema interconnesso di apparizioni su canali satellitari, Interviste Radio, Live Unplugged e recensioni, senza contare le partecipazioni ai festival modernistici organizzati a Salerno, dove il loro elektropop melodico funge spesso da colonna sonora alle divagazioni Intellettuali legate al cartoon, al fumetto o a qualsiasi altro tema legato al nostro villaggio multimediale.

Abbiamo qui un gruppo che ha fatto breccia, a livello nazionale, in una platea di un pubblico Hi-tech, ma legato a melodie ariose di marca tipicamente Italo-romantiche, si sentono varie influenze (posso citare Battiato come lontano ispiratore, ma poi vanno fatti paralleli con gruppi più recenti) e gli auspici sono incoraggianti. Ma...urge ricollegarsi alla premessa di questo articolo . Quasi un anno dopo la nascita dei Vidra si affaccia sulle scene Italiane un altro duo, sempre uomo-donna, anche loro Tastierista-Cantante, egualmente elettro-pop, ma dal taglio d’impatto più dark, noir, condito con una spruzzatina sexy e vicini alla tradizione Jap. Sono anche loro del Sud (Puglia) ma vivono a Milano. Si chiamano “Il Genio” e presto il loro pezzo Pop Porno ,diventa un hit nazionale passato e ripassato in programmi tv. L’immagine e la musica dei due gruppi sono molto diversi , ma lo schema di gruppo è simile e viene quasi spontaneo chiedersi se le strade dei due gruppi si sono in qualche modo incrociate, o se entrambi fanno parte dello stesso trend, ma, senza negare il giusto valore, ipotizziamo che pur essendo i Vidra più “apollinei” , gli va almeno riconosciuta la paternità di un’intuizione geniale prima del… Genio.