home

 
 
 
  febbraio 2011                                          
                                               
 

Effetti collaterali

di Alessandro Turchi

Un titolo che non nasce a caso. E’ il titolo dell’evento che sabato 26 vedrà impegnata parte dello staff di Choice Giovane per la presentazione della testata cgmagazine. Una testata che, dopo i primi cinque numeri che potremmo definire di collaudo, finalmente dispiega le sue vele e comincia a navigare nel mare che le è proprio, quello della gioventù salernitana e campana. L’intento del giornale, infatti, ma prima ancora di Choice Giovane, è stato da subito quello di puntare i riflettori sul progetto di dare maggiore visibilità ai ragazzi e alle ragazze di Salerno e dintorni.

Una gioventù spesso ignorata, perfino nei discorsi e nelle promesse di tanti politici o in quella opinione pubblica distratta e disimpegnata di cui ci lamentiamo spesso. Una gioventù negata come problematica su cui porre l’attenzione e anche solo come motivo di dibattito. Eppure migliaia di ragazzi e ragazze, anche a Salerno, dopo un diploma accompagnato da speranze più o meno adolescenziali, dopo un percorso universitario o contrassegnato da piccoli lavoretti in nero e sottopagati, si ritrovano di fronte alla voragine del futuro. Un futuro che, come spesso abbiamo messo in luce, è disseminato da precariato, da disillusioni, da speranze malriposte, da richieste inevase, da progetti imprenditoriali improbabili. Un futuro in cui questi giovani sono sempre più soli, perché non c’è la compagnia di genitori sempre più spesso annichiliti da un mondo che non è più quello che li ha accompagnati. Non c’è la compagnia delle certezze dei diritti acquisiti dalle generazioni precedenti, di un posto fisso, di uno stipendio decente e sicuro su cui fondare un matrimonio e dei figli. Non c’è la compagnia di un welfare state decente, con medicine a basso prezzo, con ospedali vicini e professionali, con asili nido per aiutare le coppie che in qualche modo “sbarcano il lunario”, con l’assistenza per i disabili o per le persone anziane non autosufficienti. Niente di tutto questo, e il senso di solitudine sembra sempre più grande e di fronte si apre una voragine nera che sembra sempre più spaventosa.

Di fronte a questo “domani” oscuro per questi nostri ragazzi, noi crediamo che tutte le  iniziative che si mettono in atto per ribaltare questo stato di cose e per dipingere di rosa i loro progetti e le loro speranze siano da santificare. Ed è per questo e con queste premesse che  a suo tempo è nata Choice Giovane. Ed è per questo, e con queste premesse,  che pochi mesi fa è nato cgmagazine, che in un tempo limitato è riuscito a conquistare un proprio spazio di qualità nel panorama delle testate on line campane e ha messo in luce la professionalità di oltre trenta giovani redattori salernitani di grande e variegata bravura.

L’evento pluri – mediale del 26 febbraio è un “effetto collaterale” all’incontrario. Se in medicina, infatti,  gli effetti collaterali sono gli effetti nocivi e indesiderati causati dall’assunzione di un farmaco, a noi piace pensare che questa volta gli effetti collaterali li possiamo intendere in modo opposto, come le conseguenze positive in cui ci si imbatte quando sui giovani si investe e sui giovani si puntano i riflettori dell’interesse. Ecco allora la presenza, neanche a dirlo a titolo gratuito, di bravissimi fotografi, vignettisti, fumettisti, musicisti, scrittori, redattori, grafici che hanno un comune denominatore: la professionalità con cui si mettono all’opera, la innegabile giovinezza e l’essere nati da queste parti. E’ un primo evento, ne seguiranno altri, nella speranza di aiutare tantissimi giovani ad individuare le loro capacità ed i loro talenti, oltre che nella prospettiva di mettere in risalto molti di loro, per spiegare ai distratti e agli ignavi  di casa nostra che la “meglio gioventù” esiste anche da noi.